| Le
isole Eolie, le “sette sorelle” formatasi nei millenni, hanno in
comune la loro origine vulcanica quaternaria dall’accumulo di sostanze
eruttive vulcaniche e dall’innalzamento del sottosuolo marino. La
ricerca archeologica non ha mai conosciuto sosta dal 1946 ad opera della
Soprintendenza ai Beni Culturali. Gli scavi hanno suggerito che gli
insediamenti a Lipari dal IV millennio a.C. in poi siano il prodotto di
migrazioni di gente proveniente dalle coste siciliane, per il
ritrovamento, nei contrafforti montuosi di Lipari, di ceramica decorata
nello stile precipuo della fase di civiltà detta di Stentinello |
![]() |
Del
vasto sistema originario restano soltanto due vulcani ancora in attività.
Vulcano, non più in fase eruttiva dopo quella del 1888-90, oggi
limita la sua fase geologica alla emisione di gas solforosi ad alta
temperatura. Lo Stromboli continua nella sua ciclica attività di eruzione di lava accompagnate da nubi di vapore che si riversano in mare su percorsi chiamati “sciare di fuoco”. La vasta area marina comprende sette isole: Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Filicudi, Alicudi e Stromboli, oltre agli scogli emergenti del tutto disabitati, di Basiluzzo nei pressi di Panarea, e di Strombolicchio, posta a 1.500 m da Stromboli. |