Filicudi penultima isola nella parte Nord-Occidentale dell'Arcipelago, con la sua tipica vegetazione lussureggiante di felci - da cui si fa derivare il nome - s'incentra nel Monte delle Felci che raggiunge i 774 m di altitudine. Nella parte Sud-Orientale sorge, accessibile da Filicudi-Porto, la piccola e suggestiva penisola di Capo Graziano, in cui l'archeologia moderna ha felicemente individuato e portato alla luce i resti di un villaggio di capanne, anche queste a forma circolare, risalenti all'etÓ del bronzo.
Tre sono i suoi centri abitati: Filicudi-Porto, Pecorini, Valdichiesa. Le coste alte, quasi a vertigine sul mare, offrono avvallamenti ed insenature, grotte fantasmagoriche, fra le quali merita di essere visitata quella del Bue Marino.
L'isola Ŕ caratteristica per i suoi terrazzamenti che ne consentivano un certo razionale sfruttamento agricolo, mentre ancora oggi Ŕ fiorente la coltivazione del cappero. Abbondante la pesca di aragoste, cernie e ricciole.
Come se non bastasse tutta questa selvaggia panoramicitÓ, sbuca dal mare, quasi a sfiorare il cielo, l'obelisco naturale della Canna nell'imponenza dei suoi 85 m di altezza, specchiantesi nelle onde di un mare limpidissimo e cristallino nell'orlo del tramonto o nelle prime venature dell'alba.
Interessanti i reperti archeologici di antiche sepolture rinvenute in grotte naturali in localitÓ Montagnola.