Isola di Panarea: Zone d'immersione: Pietra nave; Spinazzola; Relitto di Lisca bianca; Le formiche.
Pietra nave.
Bella parete sul lato esterno dello scoglio, con adiacenti grossi massi che compongono una secca; posidonia (posidonia oceanica), madrepora arancione (astroides calycularis), polpo (octopus vulgaris), sarago (diplodus); occhiata (oblada melanura), cernia (epinephelus guaza).
Profondità: min 10 - max 32
Grado difficoltà: medio
Corrente: media
Livello visibilità: ottimo
Spinazzola.
Bellissimo scoglio, sia sopra che sotto la superficie, di gotica reminiscenza che riserva, nella sua circumnavigazione subacquea, forti emozioni date dalla varietà morfologica del fondale e delle pareti perfettamente verticali; gorgonia gialla (eunicella cavolinii); margherita di mare (marazoanthus axinellae); leptosammia (leptosammia pruvote); madrepora arancione (astroides calycularis), castagnola (chromis chromis); cernia (epinephelus guaza) consigliata ai foto sub.
Profondità: min 14 - max 40
Grado difficoltà: impegnativo
Corrente: media
Livello visibilità: ottimo
Relitto di Lisca bianca.
Di tutto l'arcipelago questo è l'unico relitto visitabile, in quanto gli antichi resti delle navi romane (Panarea, Filicudi, ecc.) sono assolutamente interdetti alle immersioni; si tratta di un cargo inglese, affondato per avere urtato i vicini scogli di Lisca nera; lo stato di conservazione dei tronconi di poppa e di pruva è buono, mentre nella parte centrale è rimasto solo un'ammasso di lamiere; posidonia (posidonia oceanis); grongo (conger conger); murena (muraena helena); castagnola rossa (Antias antias), sarago (diplodus),cernia (epinephelus guaza).
Profondità: min 22 - max 43
Grado difficoltà: impegnativo
Corrente: leggera
Livello visibilità: ottimo
Le formiche.
Luogo estremamente vario, dove si può progettare un'entusiasmante escursione solo con maschera e snorkel o programmare una classica immersione; sott'acqua ci si renderà conto che le formiche sono la parte affiorante di una secca di vasta estensione, con delle pareti coloratissime (sopratutto quella rivolta a nord) e il fondale limitrofo ricoperto da una prateria di posidonia ( posidonia oceanica) che custodisce molte ricchezze; spugne, nudibranchi, pinna comune (pinna nobilis), castagnola (chromis chromis);
Profondità: min 1 - max 29
Grado difficoltà: medio / facile
Corrente: media
Livello visibilità: ottimo