A Salina vi sono numerose localitÓ balneari, ove il mare Ŕ di una trasparenza unica. Sono raggiungibili tutte con moto o biciclette in affitto oppure con il servizio pubblico di autobus. Ne citiamo alcune: a Pollara la sabbia di origine vulcanica Ŕ nera e si scende al mare da apposite scalinate; sulla spiaggia Scario di Malfa vi sono ciotoli arrotondati; a Rinella si trova una spiaggia di pescatori come anche a Santa Marina. Si pu˛ noleggiare un natante (gommone o barca) presso il Club Nautico al porto di Rinella. Battelli di pescatori fanno il giro quotidiano delle varie spiaggie e si spingono anche verso altre isole. Numerose manifestazioni animano l'estate dell'isola con risvolti folcloristici, culturali e religiosi: 1░ Maggio a Leni la tavolata di San Giuseppe, a Malfa la 1░ Domenica di giugno festa del cappero: piatti dei ristoranti locali offerti in piazza. A Pollara la festa di Sant'Onofrio il 12 giugno. Segue dal 15 al 17 luglio la festa di Santa Marina. Quindi il 22 - 23 luglio a Valdichiesa Ŕ festa presso il Santuario della Madonna del Terzito. Luglio si chiude con la manifestazione a Capo Faro in occasione di Sant'Anna il giorno 26. In agosto a Rinella si celebra la festa di San Gaetano ( 6 e 7), a Malfa la notte di San Lorenzo (festa con mercatino e fuochi artificiali dall'8 al 10) ed a Lingua la sagra di San Bartolomeo (25 - 27). Si tengono, inoltre, proiezioni cinematografiche gratuite all'aperto a Rinella ed a Lingua, spettacoli teatrali, serate in discoteca all'aperto, concerti e mostre d'arte. :in tutte le localitÓ.E' presente anche un piano bar a Capo Faro. Salina veniva chiamata dai Greci "Didyme" per via dei due monti gemelli che essa ospita: la "Fossa delle Felci" ed il monte "dei Porri". Il nome attuale deriva - invece - dal laghetto salmastro di Lingua, adibito anticamente a salina per conservare i capperi coltivati in tutta l'isola. Con la legge del 1981 l'isola Ŕ riserva naturale. La popolazione di tremila abitanti Ŕ distribuita nei tre comuni di Santa Marina, Malfa e Leni. La superficie Ŕ di circa ventisette chilometri quadrati. La rete stradale panoramica percorre l'itinerario da Lingua al Porto di Santa Marina, a Capo Faro, a Malfa fino a Pollara, quindi raggiunge Valdichiesa, Leni e il porto di Rinella. Si pu˛ salire con una strada protetta dalla Forestale al Monte Fossa delle Felci, alto 967 metri e coperto dalla macchia mediterranea, in una zona di riserva naturale con voli del falco Regina e di altri rari uccelli. La cucina locale offre: antipasti tipici, pasta con melanzane, pesce spada, totani, uva da tavola, pasticceria, vino bianco secco e malvasia. Prodotti tipici sono i capperi e la malvasia. A Leni vi sono supermercati, panifici, macellerie, uffici postali, farmacie, posto telefonico pubblico, bar - gelateria, parrucchiere, giornalai, chiese, campi da tennis.
Visite: al Santuario della Madonna del Terzito (Valdichiesa); alla riserva naturale orientata dei Monti Fossa delle Felci e dei Porri (si consiglia di richiedere preventivamente il permesso di accesso alla sommitÓ della Fossa).
Escursioni: al M. Fossa delle Felci, metri 962 s.l.m. (il punto piu alto dell'Arcipelago) al M. dei Porri e in Valdichiesa, a Pollara.
Gite in barca: periplo dell'isola. Interessante la costa tra P. Lingua e P. delle tre Pietre e la costa di Ponente.