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SULLA VETTA DI ROCCA BUSAMBRA

Da Palermo si raggiunge il piccolo abitato di Ficuzza, prima della S.S. 121 Palermo - Agrigento e del bivio di Bolognetta della S.S. 118 per Corleone. Superato il paese di Marineo si sale lungo la strada che fiancheggia sulla sinistra i boschi del Cappelliere. Al km 10, subito prima del bivio Lupo si svolta a destra per una traversina che porta alla diga dello Scanzano dove si può, con l’aiuto di un potente binocolo, avvistare qualche uccello acquatico. Proseguendo, dopo circa 2 km si incontra il bivio Lupo con al centro un piccolo obelisco con scritto “Dio-Patria-Re”. Di qua,  continuando sulla destra si giunge a Corleone, mentre imboccando la strada sulla sinistra si giunge diritti di fronte alla Palazzina Reale di Ficuzza. 
Per gli appassionati di birdwatching questa sarà una preziosa occasione per ammirare la colonia di storni neri (specie che in tutto il mondo vive solo in Spagna, Sicilia e Sardegna) che nidifica sui tetti di questo imponente edificio borbonico e delle scuderie adiacenti, edificati nel 1803 dal celebre architetto siciliano Venanzio Marvuglia. Alla sinistra della palazzina si imbocca la strada prima asfaltata e poi in terra battuta che sale addentrandosi sempre più nel bosco, sino a raggiungere,  in direzione Alpe Cucco, le pendici della Rocca Busambra. Questa imponente montagna calcarea con i suoi oltre 1600 m rappresenta il più alto massiccio isolato della Sicilia occidentale, ed è quindi un polo di attrazione per molte specie di volatili soprattutto rapaci.
Lasciate le auto 1,5 km dopo, e oltrepassando un varco nel filo spinato, ci si avvia ai piedi della rocca, seguendo, fino dove è possibile, il sentiero che attraversa gli arbusti di rovo e perastro che invadono il pianoro, sino ad inoltrarsi in una striscia di bosco di roverelle e lecci sempre più fitto. Giunti ai piedi della rocca,  si costeggiano le sue alti pareti, sino a raggiungere un piccolo valico in pendenza, superato il quale ci si trova sopra la Busambra. Toccherà salire un bel po’ lungo il pendio sulla sinistra per raggiungere il grande piano Tramontana e poi ancora la vetta dove, dominando l’intero panorama, si può godere il meritato riposo. Per il ritorno si può seguire lo stesso percorso fatto all’andata o scendere per una lunga trazzera che porta al Cozzo Fanuso sino a riunificarsi con la strada che sulla sinistra riporta alle auto.

In alternativa si può effettuare l’ascesa della Rocca Busambra lasciando le auto in località Alpe Ramosa, all’altezza del primo tornante sulla sinistra, e salendo a piedi lungo il canalone Ciacca di Bifarera in direzione ovest e poi verso est lungo la dorsale occidentale della rocca sino alla vetta. In ogni caso è consigliabile portare con sé una giacca a vento e, indispensabili se non siete accompagnati da una guida, una bussola e la cartina della zona.

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