Chiese Medievali in Sicilia - REAL DUOMO DI ERICE - Trapani
Pubblicato da Sicily Tourist in Trapani e Provincia · 12 Maggio 2026
Il Real Duomo di Erice, meglio conosciuto come Duomo di Erice, dedicato a Maria Assunta, è il principale luogo di culto cattolico dello splendido Borgo Medievale di Erice in Provincia di Trapani.

Il duomo, di stile gotico, si erge sulla piazza Matrice nei pressi di Porta Trapani. Questo meraviglioso luogo di culto risale all’epoca romana più precisamente al IV sec d.c. ed è stato costruito con parte dei materiali derivanti dall’antico tempio pagano dedicato a Venere Ericina, a testimonianza, le nove croci greche incastonate sulla parete esterna.

Durante la disputa tra Angioini ed Aragonesi, Federico III d’Aragona, costretto a lasciare Palermo, trovò ad Erice accoglienza e protezione. Per ripagare la cittadina di tanta ospitalità volle lasciare un segno di gratitudine e fondò così il Duomo nel 1314. Realizzato in stile gotico sulla preesistente struttura, il progetto del Duomo venne affidato all’architetto Antonio Musso. L’edificio venne aperto al culto nel 1339. Come accade tante volte, la storia si unisce alla leggenda e c’è chi sostiene che il sovrano la fece costruire come ringraziamento per l’ospitalità ricevuta ad Erice, dove si era rifugiato durante un tumultuoso periodo di lotte tra opposte fazioni di baroni siciliani, divisi tra Angioini ed Aragonesi che si contendevano il dominio sulla Sicilia.

Bello il racconto della gratitudine di Federico III, però forse ci fu anche un altro motivo per edificare questa bella chiesa su una cappella preesistente, anch’essa dedicata alla Vergine Assunta, e adiacente ad una preesistente torre di avvistamento, trasformata in campanile. Come accade tante volte, la storia si unisce alla leggenda e c’è chi sostiene che il sovrano la fece costruire come ringraziamento per l’ospitalità ricevuta ad Erice, dove si era rifugiato durante un tumultuoso periodo di lotte tra opposte fazioni di baroni siciliani, divisi tra Angioini ed Aragonesi che si contendevano il dominio sulla Sicilia. Bello il racconto della gratitudine di Federico III, però forse ci fu anche un altro motivo per edificare questa bella chiesa su una cappella preesistente, anch’essa dedicata alla Vergine Assunta, e adiacente ad una preesistente torre di avvistamento, trasformata in campanile.

Secondo fonti storiche, la prima costruzione del Duomo di risalirebbe al IV secolo d.C.. La storia del Duomo di Erice, quindi, si intreccia anche con quella degli Aragonesi, in particolar modo con la figura di Federico III, Re di Sicilia, che trovando ospitalità nella città di Erice durante la sua fuga da Palermo, finanziò gli ampliamenti della vecchia Chiesa, agli inizi del Trecento, così da donare alla città di Erice un prestigioso Duomo. I lavori iniziarono nel 1314 . Il Duomo di Erice sorse accanto alla torre d’avvistamento, che venne riqualificata a campanile. Durante il rinascimento siciliano, il Duomo di Erice venne arricchito con varie aggiunte, sia nella parte esterna che in quella interna.

Durante la dominazione spagnola, la chiesa fu oggetto di svariate modifiche. Vennero aggiunte le cappelle e gli ambienti della sacrestia. Nel 1769 I Borbone realizzarono la bellissima scalinata esterna e nel 1853 venne ristrutturato l’intero soffitto, ricostruito in stile neogotico, dopo il crollo della struttura precedente. La chiesa venne riaperta al culto nel 1865. Oggi il Duomo di Erice si presenta all’esterno con uno stile prettamente catalano. Spicca il bellissimo rosone e al disopra una deliziosa finestra.

L’intera costruzione è dominata dalla maestosa cupola. Una volta entrati all’interno del duomo troverete tre navate delimitate da due file di pilastri in tufo.Le cappelle, che potrete osservare sui lati delle navate, ospitano opere di notevole pregio ad opera di artisti del calibro di: Gangini, Laurana, Mancini, Bartolomeo Berrettaro.

La facciata esterna si presenta con un artistico rosone composto in decorazione da bugne diamantate, tipico dell'arte catalana. Il portale d’ingresso del Duomo di Erice è estremamente scenografico, composto da più arcate che accompagnano fino al vero e proprio ingresso.
Il campanile a tratti merlati era, anticamente chiamato Torre di Re Federico, una struttura alta ben 28 metri ed edificato a fine duecento sostituendola a una precedente torre di avvistamento costruita precedentemente. La sua facciata è decorata con piccole finestrelle a doppia ogiva.

L’interno è composto da tre navate con pilastri composti da tufo calcareo. Il Duomo di Erice è sorretto da diverse colonne in stile corinzio, che si mescolano allo stile gotico che prevale nell’intero edificio. Le diverse cappelle, che occupano le pareti di quelle laterali, sono arricchite da splendidi dipinti su tela che presentano varie raffigurazioni religiose.

Tra le opere custodite all’interno della chiesa, di notevole pregio sono: le croci greche in marmo proveniente dal tempio della Venere Ericina; l'icona marmorea con al centro la Madonna in trono risalente al 1513, realizzata da Giuliano Mancino.
All'interno del campanile si trova l'ufficio d'informazioni turistiche di Erice. Qui si possono acquistare i biglietti per visitare i monumenti della città medievale. Si può anche salire sul tetto della torre, attraverso i suoi 400 gradini, da dove si gode di un'ottima visuale su Erice e su parte della città di Trapani. Inoltre, merita una visita il Tesoro del Duomo dove sono conservate preziosissime collezioni di argenti, tra le più pregiate dell’intera Sicilia.
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