Riserve Naturali Isole Pelagie - Riserva Naturale dell’Isola di Lampedusa

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Riserve Naturali Isole Pelagie - Riserva Naturale dell’Isola di Lampedusa

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Pubblicato da Sicily Tourist in Agrigento e Provincia · 14 Agosto 2025
Tags: cosafarealampedusa
La riserva naturale orientata Isola di Lampedusa è un'area naturale protetta situata nel comune di Lampedusa e Linosa, in provincia di Agrigento, si trova sulla maggiore delle Isole Pelagie, in una zona di protezione speciale (ZPS) e sito di importanza Comunitaria, fra il Vallone dell'Acqua ad ovest e Cala Greca ad est, e comprende anche l'Isola dei Conigli. La riserva è assegnata in gestione dall'assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana a Legambiente Sicilia.



La "Riserva naturale Orientata Isola di Lampedusa", copre una estensione di 369.68 Ha, nel territorio del comune di Lampedusa e Linosa. Ha il fine di tutelare la conservazione dell'ambiente naturale nella sua integrità, in quanto vi insistono le espressioni più caratteristiche della flora e della fauna.
Fra le vegetazioni più esclusive dell'isola si rinvengono alcune stazioni di Coralluma europea, le uniche esistenti in Italia, e di Centaurea acaulis, nota sola a Lampedusa e in Sicilia. Nell'isola si conservano delle colonie nidificanti di Phalacrocorax aristotelis e numerose componenti di endemismi dell'entomofauna.
L'isola di Lampedusa è di natura calcare, a differenza di Linosa che è di natura vulcanica, è un altipiano brullo con alternanza di steppa e tufo. Fino all'inizio dell'800 l'isola era ricca di boschi e sorgenti di limpide acque.



Nella spiaggia nidifica la Tartaruga marina; nidifica sulle scogliere anche il Falco della regina e il Marangone dal ciuffo, specie esclusiva dell'isola di Lampedusa. L'ente gestore del patrimonio floreale e faunistico è Legambiente.



La Riserva Naturale Isola di Lampedusa quindi, è stata istituita per tutelare i vulnerabili ambienti naturali della fascia meridionale dell’isola di Lampedusa, nonché specie della flora e della fauna di straordinario valore naturalistico, esclusive dell’isola o fortemente localizzate, spesso a rischio di estinzione. Il patrimonio naturale di Lampedusa è profondamente influenzato dalle origini e dalla conformazione geologica dell’isola, che appartiene geologicamente alla piattaforma continentale africana. L’attuale paesaggio vegetale della Riserva è dominato dalla gariga, con ampie distese di timo e praterie di scilla marittima e asfodelo. Alcuni preziosi frammenti di macchia mediterranea, caratterizzati da euforbia arborescente associata a macchia della seta, lentisco, carrubo e ginepro, sono sopravvissuti sui versanti dei valloni all’interno della Riserva.



Anche la fauna presenta un notevole interesse biogeografico: tra i rettili, tutti di provenienza nordafricana, troviamo il colubro dal cappuccio e il colubro lacertino, mentre sull’Isolotto dei Conigli vive la lucertola striata, unica stazione italiana di questo sauro; la spiaggia dei Conigli è zona di ovodeposizione della tartaruga marina Caretta caretta. Grande importanza riveste anche l’avifauna, che comprende specie stanziali di grande interesse conservazionistico, come il gheppio, il falco pellegrino e il falco della regina. Infine per la sua posizione di ponte tra la Sicilia e l’Africa settentrionale, Lampedusa costituisce un’importante stazione di sosta per moltissimi uccelli migratori sulla rotta del canale di Sicilia.



All’interno della Riserva è possibile seguire alcuni percorsi per l’esplorazione della costa e dei valloni e per l’osservazione di flora e fauna. Molto suggestivo è il sentiero che parte da Cala Stretta, percorre un tratto di costa, per poi affacciarsi sull’affascinante Vallone di Cala Galera, dove si conservano gli aspetti residui della macchia mediterranea e alcuni splendidi esemplari secolari di Ginepro e di Carrubo. Ricco di emozionanti punti panoramici sulla costa occidentale della riserva è il percorso che segue le piste forestali al di sopra delle creste dei Valloni Profondo e dell’Acqua, attraversando il pianoro di contrada Sanguedolce, dove sono visibili gli interventi di ricostituzione della macchia mediterranea avviati dall’Azienda Foreste della Regione Siciliana. Infine, seguendo un percorso che collega tratti di vecchi sentieri con alcune piste militari aperte durante il secondo conflitto mondiale, si può ammirare l’incantevole panorama che sovrasta la Grotta Tabaccara.



Per una fruizione responsabile e consapevole della Riserva occorre sapere che:
  1. Le escursioni sono consentite esclusivamente lungo i percorsi tracciati.
  2. Nella Riserva Naturale, comprese le spiagge, non è presente alcun presidio di assistenza medica, servizio di salvataggio, punto ristoro, servizio igienico, punti d’acqua.
  3. In considerazione delle caratteristiche e delle difficoltà dei percorsi (lunghezza, pendenza, asperità del fondo), le escursioni sono fortemente sconsigliate a persone con difficoltà motorie e/o di equilibrio, problemi cardiaci e/o respiratori.
  4. Possono essere presenti animali o piante con potenziali fattori allergenici: è pertanto sconsigliata la visita a persone asmatiche o con allergie a pollini, punture di insetti, ecc.
  5. In alcune aree, classificate a pericolosità per rischio caduta massi, vanno rispettati gli eventuali divieti e le norme comportamentali indicate nelle tabelle monitorie presenti sui luoghi.

Come arrivare
Lampedusa è collegata quotidianamente via mare con Porto Empedocle (Ag) e Linosa, tramite nave-traghetto (Siremar), e via aerea con gli aeroporti di Palermo (quotidianamente) e di Catania (3 giorni a settimana). Nel periodo estivo l’isola è inoltre collegata con le principali città italiane tramite voli diretti, e con la Sicilia e con l’Isola di Linosa tramite aliscafi.
I collegamenti tra il centro urbano e la Riserva Naturale sono assicurati da autobus di linea che partono dal centro abitato (Piazza Brignone) ogni ora (dalle 08:00 alle 20:00 e fino alle 21:00 in estate), ma l’area protetta è facilmente raggiungibile anche a piedi o in bicicletta. In alternativa alla bicicletta, per spostarsi sull’isola, si consiglia il noleggio dei comodi e silenziosi motorini elettrici o il noleggio di normali autovetture. Si sconsiglia invece di giungere sull’isola con propri mezzi motorizzati.

Guarda il Video della Riserva



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