Borghi delle Isole Eolie - MALFA, Isola di Salina
Pubblicato da Sicily Tourist in Messina e Provincia · 3 Giugno 2025
Malfa è situata nella costa settentrionale dell’isola di SALINA, ed è un delizioso borgo, caratterizzato da abitazioni dal colore bianco, sparpagliate lungo il pendio che digrada verso il mare. Il Borgo si trova nella parte settentrionale dell'isola di Salina, alle pendici del Monte dei Porri e del Monte Rivi. È una zona fitta di vegetazione, composta di eucalipti, eucalipti rossi, acacie, ontani, olmi, pini, lecci, castagni, felci e molti altri. Su un piccolo altopiano, con sbocco al mare, è situato il nucleo abitativo principale.

Malfa è una borgata affascinante, in cui le stradine che si districano per tutta l’area incorniciano edifici storici di grande valore culturale e artistico. Tra questi spicca la chiesa di Sant’Anna, costruita nel Settecento e arricchita, al suo interno, da dipinti e sculture; caratteristica è la chiesetta di San Pietro, raggiungibile solo attraverso una vecchia stradina scoscesa e pavimentata con pietre squadrate antiche. Le abitazioni, dal caratteristico colore bianco, sono sparpagliate lungo un ripido pendio che scivola verso il mare. Nel paesino si trovano una piccola spiaggia di ciottoli con massi lavici e un piccolo porto detto Scario Galera, parzialmente riparato ed agibile a imbarcazioni di poco pescaggio.

Nella piazza principale si trova la chiesa di Sant’Anna, risalente al Settecento, il suo interno ospita numerosi dipinti e sculture: la Natività della Vergine del 1742, la Madonna del Rosario del XIX sec., la Madonna della Guardia del XX sec., la scultura in legno raffigurante il Sacro Cuore del 1925, la scultura di Sant’Anna con Vergine e Bambino del XX sec e un’ultima scultura con l’effige di San Giuseppe con Gesù. La zona adiacente è ricca di locali e negozietti, il pavimento dello piazza è decorato da una rosa dei venti che allude al legame tra queste isole e i venti che le padroneggiano.
L’origine del nome è incerta: stando ad alcuni racconti, Malfa deriva dal termine arabo “marfa”, che significa porto, mentre per altri sarebbe da attribuire agli abitanti della Repubblica Marinara di Amalfi, che nel XII secolo si stabilirono sull’isola.

Potete fare una bella passeggiata lungo la Via Roma che è il corso di Malfa e soffermarvi nei negozietti che troverete lungo la strada e acquistare un ricordino della vostra vacanza magari delle tipiche ceramiche con disegnato il fiore del cappero.
Da visitare il porto di Scalo Galera, il porto fu distrutto con una violenta mareggiata il 31 dicembre del 1979, dopo tutti questi anni oggi finalmente il porto verrà ricostruito. Il posto è molto caratteristico e pittoresco se volete potrete farvi anche un tuffo e la mattina aspettare i pescatori che rientrano e compravi del pesce appena pescato.

Non potete non venire a Malfa e non andare a farvi un bagno allo Scario, la spiaggia di Punta Scario è molto suggestiva, incastonata in vecchi magazzini di pescatori e nella roccia, è la spiaggia piu’ bella dell’isola a detta di molti e tra le piu’ belle dell’arcipelago.
Un altra cosa da visitare è la chiesa di San Lorenzo nella parte alta del paesino, chiesa del patrono che si festeggia il 10 agosto appunto il giorno di San Lorenzo con una caratteristica festa.
Vi consigliamo di visitare anche la Biblioteca Comunale di Malfa che si trova in via Fontana, dove vengono organizzate sempre tante mostre e presentati vari libri.
Vicino alla Biblioteca Comunale di Malfa potrete visitare il Museo dell’Emigrazione dedicato all’emigrazione eoliana in Australia e negli Stati Uniti.
Il Museo dell’emigrazione al suo interno raccoglie tantissimi documentari, fotografie e filmini che mostrano le cause del fenomeno migratorio di fine Ottocento degli eoliani. Gli abiti ingialliti, le pagine dei registri ingialliti con i nomi degli emigranti ancora leggibili e le foto delle massicce partenze che si verificarono in quegli anni. Per molti l’Australia dove oggi vivono tantissimi eoliani viene considerata l’ottava isola dell’arcipelago eoliano.

Malfa ha conosciuto in questi ultimi anni una forte crescita turistica. Attorniata da vigneti ricchi di preziosa uva malvasia, catarratto, inzolia, corinto, nerello mascalese, Malfa con l’ospitalità dei suoi abitanti e l’accoglienza dei suoi resort, alberghi, boutique, b&b, case vacanze, ristoranti e bar riesce a soddisfare le diverse esigenze dei turisti che presto si innamorano del paese e della sua piazza centrale con la rosa dei venti. Nella terra della Malvasia quindi non potete non fare un tour per le cantine che si trovano a Malfa, dove potrete acquistare il nettare degli Dei fare una degustazione.

La vicina frazione di Pollara sorge sui resti di un antico cratere parzialmente sprofondato, lasciando come testimonianza della sua esistenza un faraglione che dal mare, come un imponente “guardiano”, custodisce segreti millenari. Il paese sorge attorno alla chiesa patronale di Sant’Onofrio, edificata nel 1853, dove è custodita la statua dell’Immacolata di Sant’Onofrio, alcuni dipinti offerti alla Madonna e il pavimento originario.
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