Borghi Medievali di Sicilia: ASSORO - Enna

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Borghi Medievali di Sicilia: ASSORO - Enna

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Pubblicato da Sicily Tourist in Enna e Provincia · 11 Febbraio 2024
Assoro è un Borgo della Sicilia in provincia di Enna che conta circa 5.300 abitanti. Il territorio di Assoro è stato abitato sin dall’antichità. In contrada Rito, nelle pareti del colle dove sorge il castello, sono stati trovati numerosi esempi di architettura rupestre, che comprendono nicchie votive e grotte abitative, in contrada Scappina vi sono invece resti di età preistorica, ellenistica, romana e bizantina. A Piano Corte le indagini archeologiche hanno evidenziato la presenza di un centro indigeno ellenizzato e diverse sepolture di età ellenistica. Tombe di epoca romana sono state portate alla luce in contrada Piano Murra.



Le prime abitazioni sorsero sulle colle nella zona del Rito, sede del castello, “Seggio” e “San Giuliano”. Sebbene la città fu fondata dai siculi, le prime persone che vi abitarono furono i Sicani, provenienti dall’Africa. In seguito fu punto d’incontro di numerosi popoli: dai romani ai greci fino ai cartaginesi come testimoniano i ritrovati reperti archeologici attualmente esposti nel museo di Siracusa. Assoro fu Stato indipendente: oltre ad avere proprie leggi possedeva un proprio culto e calendario religioso. Cicerone ne “Le Verrine” narra le vicende tra i cittadini contro il pretore romano Verre il quale inviò i suoi uomini a rubare la Statua di Dio Chrisas nel tempio della città, ma questi furono scoperti e dunque dovettero darsi alla fuga. Lo stemma della città contiene tutt’ora la frase ciceroniana “Viri fortes et Fidels” riferita agli assorini ed inoltre presenta tre monti italici illuminati da una stella.



Assoro fu anche invasa dai musulmani che ne divennero padroni scatenando la rivolta degli abitanti. Nel 1061 il normanno Conte Ruggero fu ben accolto e successivamente il suo discendente Guglielmo II insieme alla zia Costanza signora della città, decise di far costruire un nuovo tempio, la Chiesa di San Leone. Dopo il periodo normanno subentrò quello svevo ed in seguito quello angioino che fece scoppiare, a causa dei torti subiti, la celebre battaglia dei Vespri siciliani che vide gli assorini partecipare con fervore. Sconfitti gli angioini Pietro I d’Aragona portò in Sicilia cavalieri e numerose famiglie nobiliari spagnole; tra queste “Valguarnera” che ebbe tre feudi e il diritto di dimora del castello.



Cosa vedere ad Assoro
Palazzo della Signoria
Questo Palazzo fu costruito nel 1492 per volere dei Signori di Assoro, la famiglia nobile Valguarnera, che fino ad allora avevano vissuto all'interno del castello. Il palazzo è in elegante stile Catalano, con il prospetto sulla piazza Marconi, proprio vicino la Basilica di S. Leone. La facciata settentrionale e quella orientale hanno portali bugnati e balconi in pietra finemente lavorati.



Nel 1538 la residenza di questi nobili fu resa ancora più sontuosa, essendo stato costruito un altro edificio, attaccato al primo ma in stile barocco. I pianterreni che si affacciano sulla piazza Umberto I era l'ingresso delle scuderie baronali.

Basilica di San Leone
L’edificio religioso, elevato al rango di Basilica, risale al 1186, anno in cui la principessa Costanza andò in sposa all’imperatore Enrico VI, figlio di Federico Barbarossa, e la nuova chiesa era il regalo di nozze per la nuova imperatrice. La chiesa di San Leone è arricchita con pregevoli arredi sacri e opere d’arte, tra le quali un grande crocifisso in legno e un fonte battesimale realizzati da Antonello Gagini.



La Chiesa di San Leone, grazie alla sua bellezza artistica, è divenuta Monumento Nazionale e tra i monumenti più belli della Sicilia. Nel 1492 essa divenne Matrice del paese e sette anni dopo divenne Basilica. Inizialmente nacque come Cappella “regia”, ad opera della regina Costanza d’Altavilla (XII secolo). Lo stile è gotico con riferimenti catalani e arabi e la sua forma è a croce latina. Essa dispone di tre navate con transetto rialzato rispetto al pavimento della Chiesa; il tetto è in legno con capriate. La basilica custodisce opere d’arte pregiate come il Crocifisso acheropito in legno e impasto, acquasantiera e fonte battesimale ad opera di Antonello Gagini, Croce argentea con fondo a smalto bleu di Vincenzo Archifel, Quattro artistici sarcofaghi dei conti Valguarnera, Cripta paleocristiana, Portone in bronzo artisticamente effigiato.



COMPLESSO di Santa Maria degli Angeli
Ad Assoro, nel 1623 i frati minori riformati edificarono la chiesa e il convento di Santa Maria degli Angeli. L’accesso al complesso avviene attraverso un’imponente scalinata realizzata intorno al 1650, alla cui base vi è croce composta da due monoliti di roccia. La chiesa presenta una facciata priva di ornamenti che rispecchia i canoni dell’ordine francescano: povertà, umiltà e semplicità. Varcata la soglia della chiesa si accede al vestibolo, definito da una volta a crociera con profilo ribassato che sorregge il coro. L’impianto, ad unica navata, presenta una cappella laterale sul lato nord, dedicata all’Immacolata; le pareti longitudinali sono caratterizzate da una serie di altari laterali ai quali corrispondono delle nicchie ospitanti i simulacri lignei di San Pasquale, di Sant' Antonio da Padova e dell'Immacolata. La chiesa, nel 1754, venne decorata seguendo il canone dell’horror vacui, ovvero terrore del vuoto, infatti, sull’intera superficie della fabbrica storica, dalle pareti alla volta, non vi è uno spazio bianco.



Chiesa dello Spirito Santo
Eretta nel XIII secolo in onore dello Spirito Santo, patrono di Assoro fino al 1630. Accanto alla chiesa vi era l'ospedale intorno al 1700 fu aggregato il convento delle suore Corradine. Le suore aprirono la prima scuola femminile di lettere, musica e ricamo. Nel 1937, secondo lo studioso Giovanni Gnolfo, in convento ritrovò un atmosfera più serena dopo un periodo di grigio, con l'arrivo delle suore Terziarie Cappuccini. L'ospedale fu chiuso. La chiesa, a tre navate, conserva un pregevole portale gallico-gotico e portico esterno. All'interno della chiesa sono custodite due tele: nella prima è raffigurato la pentecoste e il Cristo in Croce sorretto dal Padre Eterno, nella seconda la devozione all'Angelo Custode.

TIPICITÀ
I prodotti tipici locali sono l’olio, il vino, i formaggi nonché le carni. Da menzionare in particolar modo quattro ricette:
Polpette di finocchietto preparate nella stagione primaverile;
Cotolette all’aceto solitamente preparate nel giorni festivi.
Sgombro a cotoletta
Mbasciatiddi di meli (fasciatelli di miele): si tratta di una pasta di biscotto farcita con miele e mandorle. E’ un dolce natalizio.

Come arrivare ad Assoro
Da Palermo: Autostrada A19 PA-CT, uscita Enna. Seguire indicazioni per Leonforte (SS117 bis e SS 121) e proseguire in direzione di Assoro (SP 33).
Da Catania: Autostrada A19 PA-CT, uscita Mulinello. Immettersi sulla SP7a e sulla SS 121 in direzione di Leonforte e da qui proseguire in direzione di Assoro (SP 33).

Guarda il Video del Borgo




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