Borghi Siciliani: PALAZZO ADRIANO - Il Borgo da Oscar

Seguici anche su:
Vai ai contenuti

Borghi Siciliani: PALAZZO ADRIANO - Il Borgo da Oscar

SicilyTourist.com Il Turismo in Sicilia
Pubblicato da SicilyTourist in Palermo e Provincia · 18 Maggio 2021
Palazzo Adriano è situato su un altopiano alle falde del Monte delle Rose (appartenente alla catena dei Monti Sicani) nell’entroterra di Palermo, al confine con la provincia di Agrigento. Il paese è ubicato a 695 m s.l.m. alle pendici del cozzo Braduscia.


Le prime notizie della esistenza di un casale di Arianum (da cui il nome) risalgono all’alto medioevo, ma una pagina importante nella storia di Palazzo Adriano è stata scritta a partire dal XV secolo, quando una colonia di profughi conosciuti come Arbëreshë provenienti dalla Grecia e dall’Albania, probabilmente militari, fuggiti a causa dell’avanzata turca, ne incrementò la popolazione e lo sviluppo del casale, dando vita ad una comunità in cui oggi coesistono famiglie di rito latino e greco-bizantino, entrambe seguaci del cattolicesimo. Numerose le chiese del borgo (risalenti ad un lasso di tempo compreso fra il XVI e il XVIII sec.) così come non mancano residenze di notabili, divise fra palazzi e ville con sede nel territorio comunale. Situati sul colle di san Nicola, vi sono anche i ruderi del castello borbonico di Palazzo Adriano che risalgono al XVIII secolo; fu costruito attorno a un torrione di epoca federiciana, risalente al 1230 circa, attorno al quale pare si sia sviluppato il nucleo più antico del paese, verso la fine del Quattrocento.



Il centro storico del comune di Palazzo Adriano, il paese diventato famoso per essere stato il set cinematografico del film "Nuovo cinema Paradiso" del regista premio Oscar Giuseppe Tornatore, sarà rinnovato grazie ad un progetto che prevede il miglioramento del paesaggio culturale urbano delle tre Cittadelle, attraverso il restauro delle 24 fontane.
Ci troviamo in un piccolo centro dell'entroterra siciliano, è l'ultimo Comune della provincia di Palermo prima di inoltrarsi in quella di Agrigento. Palazzo Adriano, infatti, non ha solo il "cuore verde", vale a dire una natura splendida e rigogliosa, ma ha anche un "cuore antico" in quanto vanta una storia ricca di eventi, segnata dallo straordinario incontro tra culture e riti religiosi diversi: quella greco-albanese e quella latina. Palazzo Adriano, una oasi verde di pace e serenità dove cultura, storia, ed arte fanno di questo piccolo centro una summa di preziosità, è uno smeraldo incastonato nel cuore della Sicilia, dove le pietre custodiscono un passato pluricentenario e dove la natura gli elargisce sorgenti di acqua pura e fresca e l'avvolge di aria incontaminata.



Nel centro storico di Palazzo Adriano sì trovano, la piazza Umberto I dal taglio ampio e armonioso in cui vi è la seicentesca fontana ottagonale; le chiese, il castello, e antiche cittadelle e gli archi che rispecchiano antiche esigenze difensive. In questo scenario naturale è stato girato quasi interamente il film Oscar "Nuovo Cinema Paradiso'''del regista Giuseppe Tornatore.





La bellezza della città è inoltre sottolineata dal contesto ambientale in cui essa giace, rientrando nella Riserva orientata dei Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio, istituita nel 1997 e pertinente alle provincie di Palermo e Agrigento. Con un ricco patrimonio faunistico e botanico, questa Riserva attraversata dal fiume Sosio si estende per un’area di quasi 6 mila ettari e come punto di forza preserva fossili preistorici. Arricchiscono il patrimonio di Palazzo Adriano anche testimonianze archeologiche, consistenti nella Pietra di Salomone, alcune stanze della quale fungevano da postazione di vedetta per i Bizantini, e la Pietra dei Saraceni, caratterizzata da una scala che conduce ad un pozzo circolare forse destinato alla raccolta di acqua piovana.



Da non dimenticare, infine, la portata culturale di Palazzo Adriano. Si è sottolineata l’importanza dell’elemento albanese, ulteriormente ribadita dall’istituzione di un Museo a tema, che si aggiunge a quello dell’Acqua, del Libro (presso la Biblioteca comunale) e del Museo geologico dedicato ai reperti della Riserva.
Palazzo Adriano può qualificarsi benissimo come un centro multietnico, e questo è reso evidente anche da come il comune si presenta oggi nella sua veste di incontro di culture diverse ma sorelle. La storia, qui, prende le mosse dai feudi e dalla baronie medievali, che detenevano il potere sulle terre su cui si estendono al tempo presente i circa 13 mila ettari comunali. Spesso nella gestione di questa ricchezza agraria rientrava anche la sfera ecclesiastica, che conviveva con i laici nobili lasciando una discreta documentazione medievale da cui possiamo attingere appunto informazioni sulla vita più antica di Palazzo Adriano.



La storia moderna, invece, registra come evento maggiormente significativo l’arrivo degli Albanesi di cui si è detto, evento che da allora ha cambiato decisamente destino e volto di questi luoghi. L’architettura civile e militare offre al visitatore diversi gioielli di notevole interesse. Va anzitutto ricordato il Castello Borbonico, sito sul colle di San Nicola e costruito nel XVIII secolo e restaurato in tempi recentissimi. Ma è possibile andare ancora più indietro nel tempo nella storia di questo castello, il cui nucleo d’origine è costituito da un torrione federiciano duecentesco. Gode di certa antichità anche il Palazzo Comunale, edificato nel Settecento e munito di arco d’accesso che introduce ad un cortile abbellito da una fontana. Esso è di proprietà del Comune sin dal dopoguerra.



eXTReMe Tracker

Segnala Sicily Tourist ad un amico! Inserisci l'indirizzo e-mail:


I NOSTRI PARTNER UFFICIALI:
by SICILYTOURIST
Torna ai contenuti