Aree Archeologiche: Parco Archeologico e Antiquarium di Solunto

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Aree Archeologiche: Parco Archeologico e Antiquarium di Solunto

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Pubblicato da Sicily Tourist in Palermo e Provincia · 14 Dicembre 2021
Solunto è un’antica città ellenistica che sorge sul Monte Catalfano, di fronte Capo Zafferano, negli immediati pressi di Palermo. Secondo Tucidide era questa una delle principali città fenicie di Sicilia, insieme a Mozia e a Palermo, ma dell’abitato fenicio sono rimaste poche tracce. Ben visibili sono invece i resti della città greca.



La città ellenistico-romana di Solunto rappresenta sin dagli anni ‘50 la zona archeologica forse più nota nella provincia di Palermo, e certamente la più antica tra le aree di proprietà demaniale direttamente gestite dalla Soprintendenza di Palermo. Oltre alle sontuose abitazioni a peristilio, riccamente decorate da mosaici e pitture parietali per lo più di epoca romana, nell’area archeologica si ammirano i resti del teatro ellenistico, affiancato da un grande ginnasio dotato di palestra, e dell’agorà delimitata sul lato occidentale da una monumentale stoà a pareskenia
All’interno dell’area demaniale, che coincide con l’ambito della città ellenistico-romana, sorgono imponenti rovine che svelano l’assetto urbanistico dell’impianto organizzato secondo i criteri ippodamei.



L'area archeologica di Solunto
Sebbene la città di Solunto venga indicata da Tucidide come una delle principali città fenicie, dell’abitato punico sul promontorio di Solanto restano ormai scarse tracce dovute soprattutto alla recente crescita edilizia.
Ritroviamo una necropoli con sepoltura a camera nei pressi della stazione ferroviaria di Santa Flavia, un quartiere industriale con fornaci, un tofet e una sepoltura ipogea con dromos nei pressi della località Olivella. Sono stati rinvenuti anche parecchi materiali ceramici, fra i quali anche un kantharos di bucchero e alcune anfore puniche di diversa forma.
Sono invece ben visibili i resti della città greca. Il percorso infatti si snoda su un impianto regolare di tipo greco, le strade si diramano ai lati di una larga strada principale lastricata che attraversa tutta l’area giungendo all’agorà e alla zona pubblica.



Ai lati le vie secondarie delimitano isolati rettangolari disposti su terrazzamenti creati appositamente per superare i dislivelli naturali. L’architettura domestica si presenta di notevole interesse con case organizzate su più piani e ambienti distribuiti intorno a peristili. La Casa di Leda in particolare merita attenzione per la sua ampiezza e i pavimenti in opus signinum e mosaico.



L’agorà è delimitata da una cisterna pubblica di fronte alla quale è posizionato un complesso termale con pavimenti a mosaico. Dalla piazza poi è possibile accedere direttamente al teatro, decorato con cariatidi e che poteva contare su una capienza di 1200 spettatori. È interessante inoltre notare come molti degli edifici a carattere sacro lascino trapelare l’origine fenicio-punica della popolazione.



Nel 2003 è stato aperto al pubblico il nuovo antiquarium di Solunto, organizzato in due distinte sezioni ospitate in due diversi padiglioni: i temi dell’urbanistica e dell’architettura pubblica e domestica di età ellenistica sono affrontati e approfonditi all’interno del padiglione A, che introduce, tra l’altro, alla visita dell’ampio complesso monumentale soluntino.

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