Catania: Riserva naturale Oasi del Simeto

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Catania: Riserva naturale Oasi del Simeto

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Pubblicato da Sicily Tourist in Catania e Provincia · 21 Ottobre 2021
Estesa circa 2000 ettari in Sicilia, la Riserva Naturale Orientata "Oasi del Simeto" è una delle aree piu’ singolari dell’isola per avifauna e interesse paesaggistico.
Incastonata tra il maestoso vulcano Etna, la plaia della Citta' metropolitana del Sud, Catania, giunge sulle coste del mare Ionio, ramificandosi sulla foce del fiume Simeto fino a toccare il laghetto Gornalunga.



Tappa fissa nelle rotte di tante di uccelli migratori e della famosa tartaruga Caretta caretta, viene dichiarata Riserva Naturale Orientata nel 1984.


Pensate al maggiore fiume siciliano per ampiezza di bacino e portata d' acqua, il Simeto che nasce sui Monti Nebrodi e scorre, prendendo le acque di numerosi affluenti, fino al Mar Ionio sotto  la maestosa presenza del vulcano Etna.
Per tutelarne la foce e la vasta area umida che favorisce l' avifauna tra le più ricche della Sicilia, con le piccole dune limitrofe, di notevole interesse naturalistico e paesaggistico, nel 1975 venne istituita l'Oasi Faunistica e successivamente nel 1984 venne costituita la Riserva Naturale Orientata "Oasi del Simeto".
La zona umida dell’Oasi del Simeto risulta estremamente importante per l’ecosistema poiche' rappresenta una delle tappe fisse delle rotte di tante specie di uccelli migratori.




Scoprire l'Oasi del Simeto
Dal rumore dell'urbanizzazione, entrando nell' Oasi del Simeto, con un alchimia che solo la natura riesce a realizzare, c'’e spazio per lunghe passeggiate nei variegati sentieri, a piedi, in mountain bike o a cavallo, che attivano subito i 5 sensi.
Lo sguardo si perde in un panorama che si incrocia tra le possenti pareti dell ‘ Etna e  le azzurre onde del mare che lambiscono la spiaggia dell' Oasi del Simeto, fino ad un' immessa distesa di campi coltivati.
Presso il centro polifunzionale Torre Allegra, situato all’interno dell’Oasi del Simeto, la sala didattico- espositiva diventa sede di laboratori interattivi per piccoli ed adulti alla scoperta dell’ecosistema.



L'ecosistema che sorprende
Facendosi spazio tra la folta vegetazione di canna di palude, tamerice ed olivastro si odono echi e sonorità emesse dagli uccelli che popolano quest' habitat naturale dove l' ecosistema non smette mai di sorprendere.
Dal cielo alla terra, una grande varietà di volatili sceglie l' Oasi del Simeto, per la propria nidificazione e anche la tartaruga Caretta caretta ha fatto del calore della sabbia la propria Domus.
Protagonista dell' Oasi il Pollo sultano e la Moretta tabaccata fino ai mammiferi come il Coniglio selvatico, il Topolino delle case, il Topo selvatico, la Donnola e la Volpe.
Lungo il fiume tra la vegetazione non è' difficile scorgere Gallinella d'acqua, la Folaga, il Tarabusino, e tanta altra avifauna.




Il cielo in un'Oasi
La Riserva Naturale Orientata "Oasi del Simeto", grazie al suo ambiente palustre, è la metà ideale di più di 200 specie diverse di uccelli stanziali e migratori come l'Airone bianco, l'Airone cinerino, il Mignattaio, la Volpoca, la Garzetta, la Nitticora, la Spatola, il Cavaliere d'Italia.
Non è' difficile scorgere tra la vegetazione, l'Usignolo di fiume, il Fratino, l'Occhiocotto, la Capinera, la Cinciallegra, il Cardellino, il Saltimpalo, diversi rapaci tra cui il Falco di palude, la Poiana e il Gheppio.

Alla ricerca dell'Ambra del Simeto
A piedi nudi o meno, la passeggiata lungo i sentieri dell' Oasi del Simeto, è un piacere da non perdere, dove lunga la spiaggia si riscontra la famosa e pregiata Ambra del Simeto, tra centinaia di Gabbiani che modellano il cielo.



La flora:
la vegetazione del tratto finale del fiume è essenzialmente costituita da canne di palude e cespugli di tamerici ( piante legnose tipiche dei luoghi salmastri, con foglie a squame e fiori rosei) tra i quali trovano riparo una grande varietà di volatili. Lungo le dune che fiancheggiano i litorali sabbiosi cresce una vegetazione di giunchi da stuoia, lische a foglie strette, giunchi pungenti, salici comuni e il limonio comune. La sponda destra del fiume presenta boschetti di pini ed eucalipti.



La fauna:
la zona umida rappresenta una delle tappe fisse delle rotte di tante specie di uccelli migratori, nei loro periodi si incontrano piccoli uccelli come il combattente, la pettegola e il cavaliere d’Italia. Nelle zone dei laghi si possono incontrare aironi, oche selvatiche, anatre e pavoncelle. Durante il periodo svernare migliaia di uccelli acquatici che trovano l’ambiente e il clima adatto, come le folaghe, i cormorani e gli aironi. Non è raro vedere il falco di palude e il falco pescatore.

L'oasi del Simeto è raggiungibile facilmente con la S.S.114 da Catania procedendo in direzione di Siracusa o per mezzo della tangenziale di Catania dall'ultima uscita Ponte Primosole.

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