Cittè da Visitare: AGRIGENTO

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Cittè da Visitare: AGRIGENTO

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Pubblicato da Francesca Ur. per SicilyTourist in Agrigento e Provincia · 18 Giugno 2022
Fondata intorno al 580 a.C., Agrigento vanta un territorio in cui si insediarono i vari popoli che lasciarono traccia nell'isola. Già sede di popoli indigeni che mantenevano rapporti commerciali con egei e micenei, il territorio agrigentino vide sorgere la polis di Akragas (Ἀκράγας), fondata da geloi di origine rodio-cretese. Raggiunse il massimo splendore nel V secolo a.C., prima del declino avviato dal dominio cartaginese. Nel corso delle guerre puniche venne conquistata dai Romani, che latinizzarono il nome in Agrigentum. È nota come Città dei templi per la sua distesa di templi dorici dell'antica città greca posti nella cosiddetta Valle dei Templi, inserita, nel 1997, tra i patrimoni dell'umanità dall'UNESCO.



Ma ad Agrigento non c’è solamente la Valle dei Templi. La città ospita anche il famoso Museo Archeologico (contenente reperti di grandissimo valore) e la casa natale di Luigi Pirandello, oggi diventata un museo.
Se poi avete un po’ di tempo e volete rilassarvi, in questa meravigliosa città non mancano certo le spiagge, affacciate su acque cristalline e dai colori stupendi. Per un tuffo al mare vi consiglio di andare nella vicinissima Porto Empedocle. La meta preferita anche dalla gente del posto. Trovare delle spiagge davvero molto affascinanti, l’ideale per rilassarsi dopo la Valle dei Templi.



Agrigento è una città dalla vocazione storica, architettonica e naturalistica. Si può visitare Agrigento in un solo giorno o si può scegliere di restare più giorni, scoprendola dalle diverse prospettive che offre.
Conoscere il suo centro storico, i monumenti , le  principali opere storico-artistiche, vedere e conoscere la sua Valle dei Templi in un giorno è praticamente impossibile.



Agrigento racchiude nel suo centro storico tante cose da vedere, camminare attraverso le strade e i vicoli è scoprire pezzi di storia ad ogni angolo.
Prima di addentrarvi nel cuore del centro storico - consigliamo una rilassante passeggiata al Viale della Vittoria – centro città. Qui potete godere di un’incredibile vista panoramica di tutta la Valle con i templi incastonati sullo sfondo azzurro del Mediterraneo. Guardando verso occidente è possibile intravedere la Casa di Pirandello e più oltre Porto Empedocle. Qui, al tramonto, il cielo si infiamma in uno scenario di spettacolare bellezza. Risalendo verso piazzale Aldo Moro, si incontra il santuario di San Calogero. Attraversata la zona alberata si raggiunge Porta di Ponte da dove ha inizio la Via Atenea, il salotto della città.



Parallela a questa, sulla sinistra, corre la stretta e caratteristica via Pirandello, con la chiesa settecentesca di San Pietro con l'annesso spazio Tenemos per iniziative culturali. Poco più avanti si incontra la Basilica di San Francesco d'Assisi di stile barocco che ospita al suo interno opere del Gaggini e affreschi di Domenico Provenzani. Adiacente alla Chiesa, visibile dal cancello, si può vedere la facciata medievale del Conventino Chiaramontano. Pochi scalini vi riportano sulla via Atenea.
Imboccando più oltre la via Celauro, si raggiunge la salita che conduce al magnifico Monastero di Santo Spirito.
Percorsa la via Foderà si arriva in piazza Purgatorio. Qui si trovano, l'una di fianco all'altra, l'omonima chiesa, detta anche di San Lorenzo, e la chiesa di Santa Rosalia, entrambe erette nel XVII sec. Nella prima, dalla facciata in stile barocco, il grande portale e le belle colonne tortili, sono custodite vari capolavori di Giacomo Serpotta e della scuola del Gaggini.



Continuando per la via Atenea, dopo piazza Gallo a fianco della settecentesca chiesa di San Giuseppe, si può ammirare l'ex convento dei Padri Filippini, adibito oggi a pinacoteca-museo. Proseguendo si raggiunge piazza Pirandello sulla quale si affacciano il Palazzo Municipale e la Basilica di San Domenico. Nell'atrio del Palazzo Municipale si trova l'ingresso ed il foyer del Teatro Pirandello.
Poco più avanti si raggiunge Piazza Sinatra dove sul lato destro è possibile ammirare come da un grande “balcone” un panorama unico dove è visibile da Est a Ovest la costa agrigentina.



Risalendo in piazza San Giuseppe, sulla destra della chiesa s'inerpica la via Ba- Bac, percorrendola per un breve, si raggiuge Piazza Lena, qui si ammirano dei blocchi di pietra calcarea artisticamente posizionati e disegnati con tema greco dall'artista italo-argentino Silvio Benedicto Benedetto. Prosesguendo per via Matteotti è possibile raggiungere la caratteristica e affascinante chiesa medievale di Santa Maria dei Greci. Eretta sui resti ancora visibili di un tempio greco, dal piccolo cortile d'ingresso è possibile raggiungere, attraversando un corridoio sotterraneo, i resti del tempio.
Percorsa la salita S. Alfonso si giunge in Via Duomo. A pochi metri sulla destra si vede l'antica chiesa dell'Itria di cui oggi rimane solo il pregevole prospetto. Al civico 86 è ubicata la Biblioteca Lucchesiana.
Più avanti trovate il Palazzo Vescovile, qui si consiglia di non perdere di visitare il Museo Diocesano allestito all'interno del palazzo.



Siete ora sul punto più elevato della collina da dove la mole della Cattedrale domina la città dall'alto di due imponenti scalinate di accesso. Purtroppo non è visitabile a causa di gravi problemi di stabilità, causati dallo smottamento del costone. Ripercorrendo in senso opposto la via Duomo si raggiunge nuovamente la via Atenea.

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