Isole Eolie: Isola di VULCANO

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Isole Eolie: Isola di VULCANO

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Pubblicato da SicilyTourist in Messina e Provincia · 21 Aprile 2022
L’isola di Vulcano è perfetta per turisti appassionati di escursioni a piedi, perché il suo territorio è attraversato da una fitta rete di sentierini che offrono scorci e punti panoramici mozzafiato su paesaggi davvero suggestivi, incorniciati da una vegetazione lussureggiante e distese di fichi d’india. Ovviamente non potrai perderti la scalata al cratere, che in meno di un’ora ti porterà, attraverso un percorso non troppo impegnativo, a godere di un panorama meraviglioso sull’isola e, nelle giornate di buona visibilità, sull’intero arcipelago fino a Alicudi e Filicudi. Inoltre è possibile fare anche il giro in barca dell’isola per poter assaporare i suoi versanti da diverse prospettive. L’isola vista dal mare assume un fascino diverso con la possibilità di vedere e fermarsi anche in calette isolate e misteriose dalle acque limpide, raggiungibili solo via mare.



Offre un approdo confortevole dove rigenerarsi all'ombra di un vulcano ancora attivo che, come un vecchio guardiano, domina l'intero arcipelago. Gli antichi Greci lo immaginarono come la casa di Efesto, il dio che per eccellenza nella mitologia classica sintetizza il rapporto tra natura e tecnica.
L’isola è caratterizzata da coste scoscese e rocciose, per cui non dispone di grandi spiagge, ma è costellata da stupende calette e baie. La più gettonata è la spiaggia di Porto di Ponente e la vicina spiaggia delle Sabbie Nere che offre anche le frequentate pozze delle Terme di Vulcano dove si possono fare fanghi naturali. Ma se cercate qualcosa di più inusuale certamente merita una visita la meravigliosa Piscina di Venere. Situata nella costa occidentale e vicina alla Grotta del Cavallo, è senza dubbio uno dei luoghi più emozionanti delll’intera isola, caratterizzata da acque cristalline di color azzurro-verde poco profonde. Da non perdere anche la Baia dell’Asino, dalla sabbia nera e acqua cristallina, racchiusa tra Punta Asino e protetta da un pendio alle spalle.



Cosa fare e cosa vedere a Vulcano?
Giunti al porto, vi troverete nel centro dell'isola dove troverete una piccola piazza. Sarete accolti da un acre odore di zolfo che pervade l'aria, questo fenomeno è dovuto alle fumarole che si sprigionano dal cratere e dal terreno. Da qui, a piedi potrete andare all'esplorazione dell'isola e raggiungere il laghetto dei fanghi termali una pozza dove potrete immergervi per godere di proprietà curative. Il laghetto termale è frutto di un intervento fatto negli anni '60 quando fu rimossa della crosta superficiale per permettere alle persone di godere delle proprietà curative dei fanghi senza alterare l'habitat narurale.
Dal Porto potrete poi raggiungere la penisola di Vulcanello e scendere fino alla Valle dei Mostri, una zona incredibile formata dall'attività dei centri eruttivi di Vulcanello. Troverete una distesa di sabbia mista a rocce vulcaniche, che grazie all'azione erosiva del mare hanno acquisito forme inquietanti e spaventose, da queste formazioni rocciose deriva il nome valle dei mostri.



La scalata al cratere
Scalare il cratere è come salire sulla ruota panoramica. Il sentiero che si deve attraversare lungo il fianco della montagna, offre incantevoli viste sull‘arcipelago: in primo piano la penisola di Vulcanello, di fronte Lipari con a sinistra Salina, in lontananza Filicudi (nei giorni particolarmente limpidi si intravede anche Alicudi) a destra Panarea, affiancata dai suoi isolotti, e sullo sfondo Stromboli. Il cammino è faticoso ma le meraviglie naturali rendono gradevole la fatica, salendo l’odore dello zolfo si intensifica, ma è davvero suggestivo calpestare la terra rossa, caratteristica della roccia che costituisce la montagna vulcanica, sembra di passeggiare su un altro pianeta, o magari ai margini dell’antica fabbrica di armi per gli dèi di Efesto.
Lo spettacolo che offre la vetta vale tutta la fatica che la scalata richiede. Ammirabile ed affascinante, la grande voragine del Cratere della Fossa coronata offre, quasi fosse un effetto speciale di un palcoscenico teatrale shakespeariano, la vista di nuvole di vapori sulfurei bollenti che, emergendo dalla terra, colorano la pietra di giallo ocra e di rosso .



VULCANELLO:
Vulcanello è uno dei 3 vulcani presenti sull'isola di Vulcano, nell'arcipelago delle Eolie, in Sicilia, attivo in modo discontinuo fino al XVI secolo.
È circondato dall'omonima penisola da esso stesso creata, un altopiano lavico fitto di vegetazione, dove i tufi vulcanici multicolori creano spesso pregevoli contrasti cromatici. Secondo lo storico Plinio il Vecchio, la prima eruzione della bocca di Vulcanello si ebbe nel 183 a.C. Altre eruzioni ricorsero nel 126 e nel 21 a.C., attraverso due bocche vulcaniche, una delle quali è oggi parzialmente crollata in mare.
Ulteriori eruzioni, attraverso una terza bocca, avvennero nel IV e nel XVI secolo d.C. Fu in seguito a quest'ultima eruzione che Vulcanello si congiunse all'isola principale, attraverso l'istmo di Vulcano: fino a quel momento era sempre stato un'isoletta autonoma.
Nel corso dei secoli, Vulcanello è stato utilizzato soprattutto come cava di allume, ma all'incirca dagli anni sessanta è cominciato lo sfruttamento turistico dell'area, con la costruzione rapida ed alquanto disordinata di numerose ville ed alberghi.



AREA PROTETTA: ll pantano dell’Istmo
ll pantano dell’Istmo di Vulcano è una delle due piccole zone umide costiere attualmente esistenti nelle Isole Eolie. Sopravvissuto alla massiccia espansione urbanistica che, a partire dagli anni Sessanta del XX secolo, ha coinvolto l’area circostante, il sito mostra oggi parziali segni di ripresa e rappresenta una zona di sosta per numerose specie di uccelli acquatici migratori, alcune delle quali (fenicottero, canapiglia, codone, gallinella d’acqua, folaga, cavaliere d’Italia, piviere tortolino, piovanello pancianera, combattente)risultano segnalate o confermate esclusivamente in questa località.



SPIAGGE
Quali sono le spiagge da raggiungere a Vulcano? Vista la natura vulcanica dell'isola, quasi tutte le spiagge sono formate da sabbia nera. Ecco la selezione delle imperdibili
Spiaggia delle Fumarole
La spiaggia delle fumarole ha questo nome perché le sue acque sono scaldate dai vapori sulfurei che salgono dal sottosuolo e creano delle correnti di acqua caldissima. La spiaggia è protetta da rocce e natura rigogliosa.
Sabbie Nere
È forse la spiaggia più famosa di Vulcano caratterizzata da sabbia nera che crea un meraviglioso contrasto con le acque cristalline. La spiaggia di trova nella baia di Ponente. Da sabbie nere potrete anche partire per un'escursione alla scoperta della bellissima grotta del Cavallo.
Spiaggia del Gelso
La spiaggia del gelso la troverete lungo la costa meridionale dell'isola e la riconoscerete subito perché è dominata da un imponente faro. La spiaggia di sabbia nera mista a ciottoli è intima e poco frequentata.
Spiaggia dell'Asino
È una delle più belle dell'isola, potrete raggiungerla percorrendo un sentiero in discesa oppure potrete arrivarci comodamente in barca. La spiaggia al tramonto si trasforma in uno dei locali all'aperto più belli dell'isola.
Piscina di Venere
Si raggiunge esclusivamente via mare ed è una meravigliosa piscina naturale bordata da rocce di tufo e basalto. La piscina si raggiunge comodamente da Porto Levante.



Terme di Vulcano
il convogliamento dell’energia del sottosuolo, rende l’area dell’isola di Vulcano un luogo speciale, data la presenza di zone sulfuree in mare aperto e adiacenti alla zona dei centenari fanghi dell’isola. Sgorga dal sottosuolo fango rinfrancante, adatto per ottenere benefici per la pelle, per le malattie ossee e per disturbi respiratori.

COME ARRIVARE
Il maggior numero di corse per Vulcano si effettuano dal porto di Milazzo, si viaggia con i traghetti  e il viaggio dura circa 45 minuti. È possibile però imbarcarcarsi anche a Messina, Reggio Calabria, Napoli e Palermo.



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