RISERVA NATURALE ORIENTATA FOCE DEL FIUME BELICE E DUNE LIMITROFE

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RISERVA NATURALE ORIENTATA FOCE DEL FIUME BELICE E DUNE LIMITROFE

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Pubblicato da Sicily Tourist in Trapani e Provincia · 12 Aprile 2022
Si estende fra Marinella di Selinunte ed il promontorio di Porto Palo, comprende il tratto terminale del fiume Belice e le vicine formazioni dunali costiere con aree periodicamente inondate dalle acque del mare. Si tratta di uno dei lembi residui, e perciò di importanza straordinaria, di quel paesaggio naturale che, in passato, doveva caratterizzare, quasi per intero, il litorale mediterraneo della Sicilia, tra i più belli dell'Isola.



Essa comprende ambienti diversi: le dune, la foce del fiume con la tipica vegetazione palustre e, nella parte più interna, la macchia mediterranea sempreverde.
In particolare, nel tratto di litorale dalle finissime sabbie che si estende tra Marinella di Selinunte e Porto Palo, siamo in presenza di un insieme naturalistico costituito da un sistema di dune costiere, alte sino a sei metri, che si estende per circa 5 km e si spinge, verso l'entroterra, anche per 70/80 metri e, quindi, di una zona fociale ricchissima di una vegetazione palustre ormai rara.



All'interno della Riserva del Belice, scorre uno dei fiumi più importanti della provincia di Trapani, il Fiume Belìce (dall'arabo Belich, nome di un castello che sorgeva probabilmente sulla confluenza tra il Belice destro e quello sinistro), che oltre ad essere il maggiore dei tre fiumi che bagnano il territorio selinuntino, è uno dei più grandi di tutta la Sicilia.
Un tempo il fiume Belice era navigabile per un lungo tratto ed infatti, fu per millenni una delle principali vie di comunicazione tra l'interno e la costa belicina. Tale funzione è evidenziata da una serie di insediamenti ritrovati lungo il suo percorso, che vanno dalla preistoria sino all'alto Medioevo.
In alcune aree depone ancora le uova la tartaruga “caretta caretta”.  



La Riserva, istituita nel marzo del 1984, si estende per  241 ettari, di cui 129 di riserva vera e propria in zona A, cui si aggiungono altri 112 ettari di preriserva in zona B. L'area, più precisamente, si estende per circa 5 chilometri tra Marinella di Selinunte e il promontorio di Porto Palo, dove il paesaggio costiero è dominato da finissime sabbie e coste alte, e si spinge verso l'entroterra, anche per 70/80 metri, con una zona fociale ricca di una rara vegetazione palustre.

L'area protetta comprende tre ambienti diversi: le dune, la foce del fiume con relativa vegetazione palustre e all'interno, la macchia mediterranea sempreverde. La riserva è bagnata dalle acque del Canale di Sicilia ed è limitata a nord dalla vecchia ferrovia Castelvetrano-Sciacca. Proprio in questa zona sfocia in mare il fiume Belice dopo aver percorso ben 77 chilometri, partendo da Piana degli Albanesi.
Il Belìce è uno dei fiumi più grandi di Sicilia (dall'arabo Belich), e scorre nel territorio di Castelvetrano con la sua parte terminale e con l'estuario, le cui zone limitrofe periodicamente si inondano di acqua salmastra.

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