San Vito Lo Capo... sole, mare e couscous

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San Vito Lo Capo... sole, mare e couscous

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Pubblicato da Sicily Tourist in Sagre · 12 Settembre 2019
Tags: couscousfestsanvitolocapo
A San Vito Lo Capo torna il Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. La 22ª edizione si svolgerà dal 20 al 29 settembre 2019. Profumi, colori e atmosfera mediterranea fanno di San Vito Lo Capo la location perfetta per il Cous Cous Fest, gara gastronomica internazionale. Il festival nasce dalla voglia di mettere attorno al couscous, semplice piatto della cucina mediterranea, la passione per il cibo, lo scambio culturale e la voglia di fare festa.



L’evento, organizzato dall’agenzia di comunicazione Feedback in collaborazione con il Comune di San Vito Lo Capo, promuove un confronto tra paesi dell’area euro-mediterranea e non solo, prendendo spunto dal cous cous, piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra culture. Una gara gastronomica che mette a confronto 10 paesi, cooking show con grandi chef, incontri culturali e sfide di cucina sono alcuni degli ingredienti di un programma che coniuga gusto, cultura e divertimento. Saranno dieci giorni con grandi ospiti e artisti internazionali che, come ogni anno, regaleranno emozioni sotto le stelle con spettacoli e concerti che animeranno le serate dell’evento.


San Vito Lo Capo: mare, leggende e cous cous
San Vito Lo Capo, punta di diamante della provincia di Trapani, è la perfetta commistione di quanto c’è di più bello nel mar Mediterraneo, la sintesi perfetta di colori, profumi, scorci e scenari indimenticabili. Come quelli delle vicine riserve di Monte Cofano e dello Zingaro, due oasi speciali, spettacoli naturalistici che hanno pochissimi eguali a queste latitudini e circondano San Vito come in un abbraccio.


Comune da poco più di una cinquantina d’anni, il territorio di San Vito Lo Capo ha fatto i conti con i popoli e con le civiltà che hanno investito nei secoli la Sicilia. Alla storia si affianca la leggenda, quella di San Vito martire, patrono del paese a cui, tuttora, è dedicato il Santuario quattrocentesco che si trova nella piazza principale; sulla strada provinciale che porta da San Vito a Macari c’è la cappella di Santa Crescenza, dalle forme tipicamente arabe. Altre tracce di storia sono la tonnara del Secco, dove sono conservati i resti degli impianti di lavorazione del pesce, ma non più in funzione dalla fine degli anni Sessanta, il faro datato 1875, e le antiche torri di avvistamento del XVI secolo - Sceri, Isolidda, Torrazzo e Impiso - che dominano il paesaggio di San Vito e, in origine, servivano a difendere la costa dai saccheggi dei pirati.


Protagonista assoluto della gastronomia locale, vera eccellenza, è il cous cous, piatto tipico di molti paesi arabi, qui preparato prevalentemente secondo la ricetta tradizionale del territorio, con la zuppa di pesce e disponibile in tutti i ristoranti della cittadina. Cous cous a parte, c’è l’imbarazzo della scelta: pesce fresco, ricci e pesce spada, ma soprattutto tonno, quello salato, quello aromatizzato, la cosiddetta "sasizzella", ma anche ventresca e bottarga. Altro piatto da non perdere è la tipica pasta fresca locale, le cosiddette "busiate", condite col pesto alla trapanese, pomodoro, aglio e prezzemolo. Per finire in bellezza ogni pasto non mancano i dolci: tentazioni comuni per il palato sono cannoli, cassate, granite e gelati di ogni tipo; la golosità assoluta da queste parti, però, è il "caldofreddo", una coppa con fondo di gelato, cappello di pan di spagna imbevuto di rhum, ricoperto da panna montata e una colata di cioccolata calda.


Dieci giorni scanditi da: degustazioni, musica, spettacoli, cooking show, incontri culturali e molto di più…
Una sfida non da poco, su cui si concentra l'interesse di tutto il mondo, culinario e non solo.
Ogni anno, grandi Chef giungono in questo splendido angolo della Sicilia occidentale per vivere un’esperienza unica, confrontandosi nell’atmosfera multietnica delle cucine di San Vito Lo Capo, preparando cous cous originali e gustosi, circondati da un pubblico sempre più attento e numeroso.
Sono due le fasi della sfida.
Il Campionato Italiano Bia Cous Cous che selezionerà lo chef che farà parte della squadra azzurra.
Il Campionato del Mondo di Cous Cous che assegnerà il MIGLIOR COUS COUS DEL MONDO ad una delle squadre provenienti da dieci paesi diversi.
Due Giurie per ogni competizione: una giuria tecnica ed una giuria popolare.
Anche Tu puoi partecipare alla Giuria Popolare e degustare i piatti preparati dagli chef in gara. Basta comprare anche on-line (couscousfest.it) un semplice Ticket. ( 20€ o 30€ in base alla gara)



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